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Migrazione da Sketch a Figma: una guida per UX/UI designer

13 Maggio 2024
  • UX
  • UX Design

 

Team Conflux

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13 Maggio 2024
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Il settore dello UX Design è in continua evoluzione, è un ambiente dinamico che guida le aziende verso nuove visioni dell’esperienza utente dei loro prodotti. La user experience è ovunque, anche gli esperti di UX sono allo stesso tempo utenti, che utilizzano strumenti progettati per aiutarli a raggiungere i loro obiettivi.

 

Come sappiamo, un’esperienza senza attriti e che risponde alle esigenze dell’utilizzatore rende più efficiente ed efficace lo svolgimento del compito da parte dell’utente. Per questo, la scelta dello strumento utilizzato per svolgere le attività di design nel campo della UX può fare la differenza sotto molti punti di vista.

 

Negli ultimi anni, la migrazione da Sketch a Figma da parte di molte aziende è stato un cambiamento significativo nel panorama degli strumenti di design. Questo passaggio non è solo una mera transizione da un software ad un altro, ma un cambio di paradigma verso un modo di lavorare più integrato, collaborativo e scalabile.

 

In questo articolo, dopo una presentazione dei vantaggi derivanti dall’adozione di Figma per i team di prodotto, vedremo quali sono i passaggi fondamentali per pianificare e ottimizzare la migrazione. Condivideremo con voi anche alcuni consigli pratici su come integrare Figma nel flusso di lavoro quotidiano, massimizzando così la produttività e l’efficienza del team di design. 

Perché considerare la migrazione da Sketch a Figma

Senza dubbio, Sketch è stato per molti anni il software di riferimento per UX designer, offrendo uno strumento consolidato con funzionalità specifiche per la progettazione di interfacce digitali e un’esperienza utente intuitiva. 

Optare per la migrazione a Figma è una scelta strategica per l’azienda che tiene in considerazione gli evidenti vantaggi di questo strumento, a partire dalla sua innata capacità di potenziare la collaborazione e aumentare notevolmente l’efficienza.

Di seguito, vediamo quali sono i principali vantaggi della sua adozione.

 

Collaborazione in tempo reale – Uno dei punti di forza più significativi di Figma è la sua capacità di permettere ai team di lavorare insieme sullo stesso file simultaneamente, facilitando una collaborazione fluida e immediata.

Tutte le modifiche e gli aggiornamenti sono immediatamente accessibili a tutti i membri del team, senza la necessità di sincronizzare o inviare file.

 

Migliore collaborazione tra design e sviluppo – All’interno dell’app, ll team di sviluppo ha a disposizione una sezione Dev mode, tramite cui ispezionare gli elementi e prendere frammenti di codice già pronto css per il web, nativo Android e iOS direttamente dal file di design, senza la necessità di ulteriori strumenti esterni.

 

Layout flessibili – Tramite la funzione di auto-layout, si può gestire in modo automatico la disposizione degli elementi all’interno del frame. Il layout si adatta automaticamente e in modo coerente alle modifiche del contenuto, come la variazione del testo, o l’aggiunta o rimozione di elementi. I designer possono ottenere un notevole risparmio di tempo e facilitare la collaborazione all’interno del team.

 

Accessibilità – Essendo un’applicazione basata sul web, Figma è accessibile da qualsiasi dispositivo con una connessione internet, eliminando le barriere hardware che possono limitare l’uso di software come Sketch, disponibile solo per MacOS. 

 

Prototipazione integrata – Figma include anche potenti funzionalità per creare prototipi interattivi direttamente all’interno dell’app e testare i flussi dell’interfaccia utente nell’ambito della ricerca UX. Questo riduce la necessità di software aggiuntivi e permette una transizione più fluida dalla progettazione alla consegna.

 

Gestione del design system – Figma offre una gestione fluida e ottimizzata di tutti gli elementi di un design system attraverso la creazione e la modifica di librerie condivise con componenti riutilizzabili, e una gestione dei token tramite le variabili, che semplificano e garantiscono la coerenza del design in tutto il progetto, oltre che un aggiornamento completo e immediato di tutti gli elementi interessati. 

 

Intelligenza Artificiale nel processo di design – L’AI in Figma è integrata per ora nell’ambiente di FigJam e permette, ad esempio, di creare documenti di sintesi del progetto da condividere. Ci sono, poi, diversi plugin che permettono di sfruttare le potenzialità dell’AI in Figma, come quelli che generano automaticamente layout e asset di design, suggeriscono modifiche a partire dai dati raccolti e semplificano il processo di prototipazione.

 

In generale, per i team che cercano di ottimizzare i loro flussi di lavoro e migliorare la collaborazione, la migrazione a Figma è una decisione strategica che può portare a miglioramenti significativi nella produttività e nella qualità del lavoro di progettazione.

Analisi del contesto di mercato

Le tendenze attuali nei software per il design UX e UI riflettono le esigenze crescenti di efficienza, collaborazione e accessibilità nel design digitale. Ecco alcune delle principali caratteristiche che dovranno soddisfare questi strumenti:

 

  1. Piattaforme collaborative – Gli strumenti stanno diventando sempre più collaborativi, permettendo ai team di lavorare insieme in tempo reale, ovunque si trovino. I designer devono poter costruire e testare interfacce in modo più dinamico e interattivo.
  2. Integrazione con l’Intelligenza Artificiale – L’AI è sempre più utilizzata per automatizzare compiti ripetitivi, migliorare l’usabilità e fornire suggerimenti di design personalizzati.
  3. Research Ops – I software moderni offrono strumenti avanzati che supportano e rendono più efficiente il lavoro di UX Research. È possibile creare prototipi interattivi e testarli con gli utenti finali, e raccogliere feedback e insight utili per il design.
  4. Accessibilità e Inclusività – C’è una crescente enfasi sull’accessibilità nel design delle interfacce utente. Gli strumenti di design possono incorporare linee guida e controlli per garantire che i design siano accessibili a qualsiasi tipo di utente.
  5. Design System – Questi aiutano a mantenere la coerenza del design attraverso diversi prodotti e piattaforme. Gli strumenti di design devono facilitare la gestione e l’implementazione dei design system anche più complessi.
  6. Estensioni e plugin – I software devono essere personalizzabili, con marketplace e community dedicate in cui gli utenti possono trovare plugin che estendono le funzionalità dei programmi standard.

Perché le aziende scelgono Figma

Negli ultimi anni, Figma ha attirato l’attenzione di  numerose aziende, che hanno scelto di adottare questo strumento per la progettazione della UX dei loro prodotti. 

Oltre ai vantaggi che abbiamo già visto in questo articolo, ci sono anche altri motivi per cui le aziende scelgono Figma, che sono strettamente legati ai cambiamenti recenti nel mondo del lavoro e nel settore del design UX.

 

  1. Collaborazione in tempo reale, accessibilità e lavoro remoto – Il lavoro remoto e distribuito è diventato molto comune. Figma facilita questo modello organizzativo, eliminando distanze e migliorando la comunicazione. Inoltre, essendo basato sul cloud, supporta l’esigenza di lavorare da qualsiasi dispositivo, promuovendo flessibilità e mobilità.
  2. Estensibilità con plugin – Il dinamismo del settore UX richiede strumenti che si adattino rapidamente a nuove tendenze e necessità. I plugin di Figma permettono alle aziende di personalizzare il software in base alle esigenze specifiche, integrando anche l’intelligenza artificiale. 
  3. Una piattaforma all-in-one  – Figma è utile per le diverse fasi del processo di design integrando nello stesso ambiente funzionalità di design, prototipazione e handoff, che in precedenza richiedevano alle aziende l’utilizzo di più software. Ciò si traduce in una maggiore produttività ed efficienza del design.
  4. Scalabilità per supportare la crescita aziendale –  Le aziende si evolvono, e le dimensioni dei team e dei progetti possono variare rapidamente. Figma è in grado di adattarsi facilmente, permettendo di gestire anche le esigenze più complesse.

 

In sintesi, la crescente popolarità di questo strumento può essere attribuita a una combinazione di fattori di mercato e trend emergenti che premiano la flessibilità, l’accessibilità e la collaborazione in un ambiente lavorativo sempre più globalizzato e digitalizzato.

Pianificazione del passaggio a Figma

La migrazione da Sketch a Figma rappresenta un passaggio significativo per qualsiasi team di design. Per garantire che questa transizione avvenga senza intoppi, è essenziale una pianificazione accurata. Di seguito, suggeriamo alcuni passaggi chiave e strategie per preparare il tuo team a sfruttare appieno le potenzialità di Figma.

 

Valutare esigenze e obiettivi della migrazione – Prima di iniziare la migrazione, è fondamentale valutare le esigenze attuali e future del team di design. Comprendere quali funzionalità di Sketch sono più utilizzate e quali limitazioni si stanno incontrando aiuta a delineare gli obiettivi specifici della migrazione.

 

Organizzare i file esistenti – Nella fase di preparazione, è essenziale un’organizzazione dei file di design esistenti. Assicurarsi che tutti i file di Sketch siano ben organizzati e documentati semplificherà notevolmente il processo di importazione in Figma. Approfittatene anche per revisionare il design system ed eliminare gli asset non utilizzati o obsoleti.

 

Pianificare risorse e tempistiche – Definire un piano dettagliato che includa tempistiche, risorse necessarie e potenziali sfide può aiutare a ottimizzare l’impegno richiesto. Si dovrà tenere conto delle dimensioni dei team, della complessità dei progetti in corso e del tipo di gradualità del passaggio.

 

Creare una checklist di migrazione – Utile per guidare il team attraverso ogni fase del processo, la checklist include passaggi come il backup dei file di Sketch, l’importazione automatica in Figma, la verifica della corretta conversione dei file, e l’aggiustamento dei design system e dei componenti per sfruttare le funzionalità avanzate di Figma.

 

Formare e supportare il team – Tutti i membri del team devono acquisire familiarità con l’ambiente e le funzionalità del software. Investire in un corso di Figma o predisporre risorse di onboarding può accelerare la capacità del team di sfruttare fin da subito le potenzialità del nuovo strumento.

 

Test e feedback iniziali – Dopo aver migrato i primi progetti, è importante raccogliere feedback dal team per capire come il nuovo strumento si adatta al flusso di lavoro esistente e per identificare eventuali criticità. Si potranno così apportare modifiche rapide, che possono migliorare l’efficacia complessiva del delicato processo di migrazione.

 

Seguendo questi step, le aziende possono assicurarsi un passaggio senza attriti da uno strumento all’altro, e soprattutto cogliere l’opportunità di miglioramento e innovazione che Figma può portare nel processo di design.

Ottimizzazione e integrazione post-migrazione

Una volta completata l’importazione di tutti i file da Sketch a Figma, il lavoro non è terminato. Il passo successivo è integrare concretamente l’uso del nuovo strumento nel flusso di lavoro quotidiano del team. Ecco alcuni consigli per ottimizzare e integrare Figma efficacemente dopo la migrazione.

 

Consolidamento del Design System – Uno dei primi passi post-migrazione è assicurarsi che il design system sia completamente integrato e ottimizzato per Figma. Questo include la standardizzazione dei componenti, la creazione di librerie condivise e l’implementazione di token Figma per garantire coerenza e efficienza. Il team deve sapere come usare Figma, e in particolare come usare librerie e aggiornarle, in modo che tutti i progetti siano allineati al design system.

 

Sfruttare le funzionalità avanzate di Figma – Le funzionalità avanzate, come quelle di prototipazione o di layout automatico possono migliorare significativamente la collaborazione e l’efficienza all’interno di tutto il team. Sfruttare appieno queste funzionalità può trasformare il modo in cui i team si approcciano e implementano il design.

Monitoraggio e adattamento – Infine, è importante monitorare l’efficacia di Figma all’interno del flusso di lavoro. Raccogliere feedback regolari dal team su ciò che funziona bene e ciò che può essere migliorato può fornire insight preziosi per migliorare le prassi lavorative.

Per riassumere

In questo articolo, abbiamo visto come la migrazione da Sketch a Figma non sia semplicemente il passaggio da un software ad un altro. Lo strumento di design utilizzato dal team influisce sulle sue potenzialità, sull’efficienza e sull’approccio al processo generale di UX Design. Nel contesto attuale, il passaggio a Figma può essere considerato una scelta strategica e un investimento per il futuro del design della user experience.

Se vuoi approfondire questo argomento o stai pensando di adottare Figma nella tua azienda, ti invitiamo a partecipare al nostro prossimo webinar Conflux “Best practices per migrare da Sketch a Figma” in programma l’11 giugno 2024. 

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