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Nuove frontiere per l’UX Design: progettare per i nuovi dispositivi

Grazie all’evoluzione tecnologica, dispositivi indossabili, sistemi smart home e interfacce industriali innovative sono sempre più diffusi e interconnessi. Scopriamo quali saranno sfide e best practice per il Design UX dei nuovi device.

10 Aprile 2024
  • UX Design

 

Team Conflux

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10 Aprile 2024
  • UX Design

Da smartwatch che monitorano ogni battito del cuore, a sistemi di domotica che trasformano le case in abitazioni intelligenti, le persone si muovono costantemente tra un dispositivo e l’altro per gestire la loro vita quotidiana. 

Ciò che si aspettano è di ritrovare un’esperienza simile ad ogni passaggio di dispositivo, e in generale di sperimentare sempre un’esperienza utente intuitiva, personalizzata e soddisfacente.

 

In questo articolo, presenteremo una panoramica dei nuovi dispositivi tecnologici e delle peculiarità delle loro interfacce; vedremo quali tipi di sfide implicano per lo UX Design, quali sono le best practice per la progettazione di un’esperienza utente ottimale sui nuovi dispositivi, e come l’intelligenza artificiale può supportare e ottimizzare il processo di design.

Panoramica di UX design su nuove tecnologie e interfacce

Oltre ai tradizionali schermi desktop e mobile, una miriade di nuovi dispositivi sta emergendo, rivoluzionando il modo in cui interagiamo con la tecnologia e le nostre aspettative nell’esperienza con essa.

UX design per dispositivi indossabili

I dispositivi indossabili, come smartwatch e fitness tracker, stanno diventando sempre più popolari grazie alla loro capacità di offrire funzionalità avanzate in un formato compatto, dal monitoraggio dell’attività fisica alla gestione delle notifiche.

Secondo le statistiche, il settore dei dispositivi indossabili è in costante crescita, con un aumento significativo delle vendite negli ultimi anni. Ad esempio, il ricavo globale degli smartwatch aumenterà costantemente tra il 2023 e il 2028 per un totale di 18,3 miliardi di dollari, cioè una crescita del +41,45% (fonte Statista). 

 

Oltre a smartwatch e fitness tracker, si parla sempre più spesso anche di altri dispositivi indossabili, come smart glasses utilizzabili per la navigazione, la traduzione di lingue e la comunicazione; e anelli intelligenti integrabili con altri dispositivi smart, con cui fare pagamenti e monitorare la salute.

 

Il design delle interfacce per questi dispositivi deve tener conto delle dimensioni ridotte degli schermi e delle nuove possibilità per l’interazione uomo-macchina non convenzionali, come comandi vocali, gesti intuitivi e feedback tattili.

UX design per domotica e smart home

Le interfacce per la gestione domestica si stanno evolvendo, passando da semplici pulsanti a più complessi display touch multifunzione, e proponendo sistemi di controllo vocale e interfacce basate sui gesti, per un controllo più intuitivo e personalizzabile della casa.

 

L’IoT (Internet of Things) permette di connettere e controllare un’infinità di dispositivi in un edificio o in un appartamento. Parliamo di sistemi integrati che controllano illuminazione, temperatura, sicurezza e altri dispositivi di domotica con un’unica interfaccia. In questo caso, l’utilizzo di display touch, comandi vocali e gesti offre un’esperienza più intuitiva e personalizzabile.

UX design per interfacce di macchinari industriali

Le interfacce utente per ambienti professionali stanno diventando più intuitive e supportate da display resistenti, per garantire un’interazione efficiente e sicura con macchinari e sistemi industriali. 

 

Un esempio sono le interfacce touch-free, che permettono il controllo di alcuni robot industriali tramite gesti o comandi vocali per un’interazione più sicura in ambienti di lavoro. Altri casi possono essere considerati i sistemi di realtà aumentata per la manutenzione, che forniscono informazioni e istruzioni in tempo reale per la riparazione e la manutenzione di macchinari anche complessi; oppure il monitoraggio di dati e parametri in tempo reale su display touch.

Infine i dispositivi indossabili possono essere utilizzati per la gestione del magazzino e la tracciabilità dei prodotti, per migliorare la logistica.

Best practice UX per le nuove interfacce

Progettare un’esperienza utente ottimale per questi nuovi dispositivi richiede un approccio human-centered, e soluzioni UX e UI specifiche per questo tipo di strumenti tecnologici. Lo scopo è integrarli in modo naturale e piacevole nella vita quotidiana delle persone, e rendere l’esperienza d’uso intuitiva e soddisfacente.

Comprendere l’utente e il contesto d’uso

La UX Research e l’analisi del contesto sono importanti per identificare caratteristiche ed esigenze degli utenti, e gli scenari di utilizzo del dispositivo. 

Le interfacce devono essere utilizzabili in diverse condizioni, anche all’aperto, in ambienti industriali, in movimento o in situazioni d’emergenza.

 

Ad esempio, smartwatch e fitness tracker sono spesso usati mentre si cammina o si svolge attività sportiva, richiedendo una progettazione che minimizzi le distrazioni e gli errori di input, e massimizzi l’efficienza. Per i dispositivi di domotica, la facilità d’uso diventa rilevante, poiché gli utenti potrebbero interagire con questi sistemi in momenti di fretta o stress.

Semplicità e chiarezza

Con schermi più piccoli e contesti d’uso diversi, la semplicità è essenziale. Ogni elemento dell’interfaccia deve avere uno scopo chiaro e contribuire positivamente all’esperienza complessiva dell’utente. Ridurre l’affollamento visivo e concentrarsi su ciò che è essenziale può migliorare significativamente l’usabilità e l’efficacia dell’interfaccia. 

 

Priorità dell’informazione – In un dispositivo come uno smartwatch, lo spazio limitato dello schermo richiede che solo le informazioni più rilevanti siano presentate all’utente. Questo principio di priorità mantiene l’interfaccia semplice e diretta, e costringe i designer a chiarire quali siano gli elementi essenziali.

Chiarezza visiva e funzionale – La progettazione di interfacce per sistemi smart home e IoT deve garantire che gli utenti possano facilmente comprendere lo stato del sistema e come interagire con esso, riducendo la complessità visiva e aumentando l’usabilità anche in situazioni di stress o emergenza.

Interazione intuitiva

Oltre a feedback visivi e uditivi, feedback tattile e gesti intuitivi sono importanti per confermare le azioni senza distogliere l’attenzione dell’utente, devono essere intuitivi e naturali, riducendo la curva di apprendimento e migliorando l’efficacia dell’interazione.

 

Feedback immediato – Fornisce agli utenti la conferma che le loro azioni sono state riconosciute. Negli wearables, il feedback tattile, come una leggera vibrazione, può confermare l’input dell’utente senza bisogno di notifiche da leggere. 

Nelle smart home, il feedback visivo o sonoro può rassicurare gli utenti che un comando vocale è stato compreso e attuato. La progettazione delle interfacce deve considerare attentamente il tipo di feedback più adatto al contesto di utilizzo.

 

Gesture, touch e comandi vocali – Permettono all’utente di muoversi attraverso le funzioni dell’apparecchio, senza la necessità di guardare lo schermo. Per esempio, gli smartwatch richiedono interazioni che siano facili e veloci da eseguire anche in movimento, tramite un comando vocale o un semplice gesto.

Personalizzazione e adattabilità

Gli utenti apprezzano quando la tecnologia si adatta a loro e al loro contesto. La personalizzazione, basata su comportamenti, preferenze e dati contestuali, può trasformare un’esperienza utente standard in una iperpersonalizzata e significativa.

Attraverso l’apprendimento automatico, i sistemi possono adattarsi alle abitudini e alle preferenze dell’utente. Mentre la configurabilità da parte dell’utente permette di scegliere notifiche e temi su uno smartwatch, o di impostare scenari personalizzati in una smart home.

Progettare prima gli schermi piccoli

Per elaborare il design di siti e applicazioni web, è consolidato un approccio mobile first, che prevede che durante la progettazione si parta considerando per prima cosa le interfacce smartphone, cioè dagli schermi più piccoli. Questo stesso principio è utile anche nel design di tutti i nuovi dispositivi, in cui è necessario mantenere la consistenza dell’esperienza utente, anche nel passaggio da uno smartwatch ad uno schermo desktop.

Esempio di UX Design per un wearable

Immaginiamo di progettare l’interfaccia per uno smartwatch. Ci troviamo in un contesto di design peculiare, che ha alcune limitazioni, ma che ci permette anche di sfruttare tipologie di interazione e feedback non disponibili in altri dispositivi.

Durante la progettazione, dovremo tenere in considerazione:

  • schermo piccolo: dobbiamo concentrarci sugli elementi essenziali, cioè identificare i contenuti che sono effettivamente utili e prioritari per l’utente nel suo contesto di utilizzo; 
  • microinterazioni: sono da prediligere per le azioni più comuni, forniscono anche un feedback chiaro e immediato all’utente, diminuendo la necessità di altri tipi di feedback, come ad esempio le notifiche testuali;
  • gesture: possiamo utilizzare movimenti specifici del polso o del braccio per navigare nell’interfaccia e controllare le funzioni dello smartwatch, facendo in modo che le gesture propongano movimenti naturali o facilmente apprendibili per il corpo umano;
  • comandi vocali: possiamo implementare comandi vocali per attivare funzioni specifiche o per interagire con un’assistente virtuale, liberando l’utente dalla necessità di agire tramite il tocco dello schermo;
  • privacy dei dati: dobbiamo assicurare la privacy degli utenti, proteggendo i dati raccolti dallo smartwatch e permettendogli di personalizzarne la visibilità sullo schermo.

Ottimizzare le interfacce utente con l’IA

L’intelligenza artificiale (IA) può contribuire a migliorare l’esperienza utente UX in diversi modi.

 

  • Apprendimento automatico per la personalizzazione – L’IA può adattare l’esperienza utente in base alle interazioni passate e alle preferenze dell’utente.
  • Ottimizzazione dei processi di prototipazione e user testing – Analizzando i dati raccolti durante i test di usabilità, l’IA può identificare modelli e tendenze nel comportamento degli utenti, suggerendo modifiche e miglioramenti al design in modo più efficiente e mirato.
  • Assistenti vocali e chatbot – L’integrazione di assistenti virtuali supportati da IA può migliorare l’interazione con i dispositivi, offrendo un controllo più naturale e intuitivo.

Un futuro sfidante per lo UX Design

Ciò che emerge è un panorama in cui ricercatrici e designer UX dovranno ideare soluzioni e approcci innovativi per mantenere fluida e consistente l’esperienza dell’utente attraverso le interfacce di dispositivi molto differenti tra loro e in continua evoluzione. 

La sfida sarà quella di rimanere al passo con le tecnologie e tendenze emergenti, continuando a mettere le persone al centro di ogni processo di design.

Man mano che le interfacce diventano più intuitive, personalizzate e intelligenti, possiamo aspettarci uno scenario in cui la tecnologia si fonde armoniosamente con la vita quotidiana, arricchendola senza sovraccaricarla.

In Conflux, abbiamo un team di UX designer e researcher sempre aggiornato sulle nuove tendenze nel settore della progettazione dell’esperienza utente. La nostra Agenzia UX può essere al tuo fianco per creare oppure per migliorare il tuo prodotto o servizio, realizzando uno user experience intuitiva, fluida e soddisfacente per i tuoi clienti.

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