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UX design trend 2024: progettare per nuove realtà, AI UX Design e attenzione ai dettagli

La progettazione UX continua la sua evoluzione entrando nel Metaverso, esplorando e modificando il processo di design con l’IA generativa, ponendo attenzione sia ai dettagli sia alle conseguenze delle scelte nel design.

09 Febbraio 2024
  • AI
  • User test
  • +1

 

Team Conflux

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09 Febbraio 2024
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All’inizio di ogni anno, cerchiamo di immaginare quali saranno le tendenze nel campo dell’esperienza utente per i mesi a seguire. Questi trend sono elaborati alla luce di come si è sviluppato effettivamente il settore nell’ultimo anno, del nostro lavoro e competenza specialistica, e di quanto sta emergendo all’interno della rete di esperti della user experience.

 

Per il 2024, il design e la ricerca UX si concentreranno sul miglioramento dell’esperienza delle persone con prodotti che integrano realtà fisica e virtuale; e spazieranno da aspetti micro, come nuove e più coinvolgenti microinterazioni, e ad un’attenzione maggiore al quadro generale di sostenibilità ambientale e sociale delle esperienze progettate.

Metaverso UX Design: nuove frontiere dell’esperienza utente

Il metaverso è un sistema di mondi digitali interconnessi, in cui le persone possono interagire con l’ambiente virtuale circostante e gli altri tramite avatar. Come se fossero in un mondo fisico reale, le persone possono manipolare oggetti, creare, comunicare, viaggiare, partecipare ad eventi e fare transazioni. 

Da diversi anni, si sviluppano tecnologie in grado di farci sperimentare realtà diverse da quella fisica che abbiamo sempre vissuto; si parla di realtà virtuale (VR), realtà aumentata (AR), realtà mista, o della più complessa realtà estesa (XR).

Queste tecnologie sono modalità di accesso al metaverso e influiscono sull’esperienza vissuta, generando un grado elevato di immersività e coinvolgimento per l’utente.

Di fatto il metaverso è ancora in divenire: i mondi non sono ancora davvero interconnessi tra loro. Le principali istituzioni e aziende attive in questo settore stanno collaborando attivamente nel Metaverse Standards Forum, dove si stanno delineando gli standard finalizzati a garantire non solo l’interoperabilità, ma anche l’accessibilità e l’inclusività nel metaverso.

Tuttavia, è significativo il fatto che sempre più aziende stanno investendo sulle opportunità offerte dal metaverso, non solo gaming, ma anche retail, e-commerce e marketing. 

 

In questo contesto, il lavoro di Metaverse UX designer e researcher diventerà fondamentale. Gli specialisti UX saranno chiamati a progettare ambienti virtuali intuitivi, in cui le persone possano spostarsi e interagire, oltre che ideare nuove soluzioni per rendere più fluida e realistica l’interconnessione tra mondo virtuale e fisico. 

Questo significa progettare e testare diversi elementi, come pulsanti, menù, etichette, indicatori e altre funzioni interattive, che assicurino alle persone l’accessibilità e l’usabilità del metaverso.

Gli esperti di UX dovranno essere in grado di creare un senso di immersione e presenza per gli utenti, creando un’esperienza quanto più realistica e soddisfacente per loro. Dovranno progettare funzionalità sociali, che permettano agli utenti di comunicare ed interagire l’uno con l’altro, come chat, icone, emoji e avatar virtuali personalizzabili.

Generative AI Design: l’intelligenza artificiale entra nel team UX

Nell’ultimo anno, si è parlato molto di intelligenza artificiale, e di come le sue applicazioni stiano influendo sull’evoluzione di diversi settori. 

Per il 2024, gli esperti di UX dovranno imparare a lavorare con la Generative AI per sviluppare automaticamente e ottimizzare interfacce utente ed esperienze, sfruttando la capacità di elaborazione di machine learning e algoritmi.

 

L’utilizzo dell’intelligenza artificiale generativa porta con sé alcuni vantaggi, che andranno sia a migliorare, sia a modificare il processo di progettazione dell’esperienza utente, in un’ottica di AI UX Design.

 

Iper-personalizzazione – Grazie all’apprendimento automatico, e accedendo ed elaborando i dati originati dalle interazioni dell’utente con il prodotto, l’IA potrà adattare in modo dinamico il design dell’interfaccia e i contenuti (AI generated content), e proporre elementi in modo differente al singolo utente, rispondendo in modo più accurato ai suoi bisogni ed aspettative in quello specifico momento.

 

User testing più efficiente – Tramite l’intelligenza artificiale sarà possibile testare i prototipi prima di passare ad un fase di user testing vera e propria con utenti reali, rendendo più efficiente questa parte del processo di UX Design.
Inoltre una IA generativa sarà in grado di aiutare i designer modificando direttamente il design in base ai feedback e ai risultati registrati durante i test. 

 

Accessibilità migliorata – Come conseguenza della capacità di personalizzazione delle interfacce tramite l’IA generativa, ci sarà la possibilità di proporre prodotti e servizi più accessibili, creando interfacce dinamiche e su misura per le specifiche esigenze di ogni persona.

Microinterazioni: dettagli che fanno la differenza nella UX

Le microinterazioni sono elementi di dettaglio essenziali nella progettazione UX, che possono avere un impatto rilevante sull’esperienza utente.

Per fare degli esempi, possiamo parlare dello scroll di una pagina; di una barra di caricamento; del doppio tocco su un’immagine di Instagram per mettere “like”, seguito da un’icona a forma di cuore come feedback; oppure della leggera vibrazione dello smartphone a conferma di un’azione o al ricevimento di una notifica.

 

Le microinterazioni sono elementi dinamici e reattivi che forniscono un feedback immediato all’utente; migliorano l’usabilità dei prodotti guidando e prevenendo gli errori; e contribuiscono a rendere l’esperienza del prodotto o del sito web più coinvolgente, interessante e gratificante.

Le persone si aspettano ormai questo tipo di reazioni quando utilizzano un’interfaccia e, per il 2024, UX e UI designer dovranno puntare ancora di più sulle microinterazioni per migliorare l’esperienza dell’utente, sviluppando nuovi e significativi elementi interattivi.

Sustainable UX Design: la responsabilità del futuro

Il tema ambientale, insieme a quello di equità sociale, è diventato preponderante nella discussione pubblica. Le aziende non possono più ignorarlo, se vogliono rimanere competitive sul lungo periodo, e questo significa che i loro prodotti e servizi dovranno essere progettati rispondendo anche a questa nuova sensibilità.

 

Quando si parla di UX Design sostenibile ci si riferisce ad un approccio alla progettazione dell’esperienza utente che tiene conto dell’impatto ambientale, sociale ed economico delle decisioni prese in fase di design.

Gli esperti UX saranno chiamati a progettare soluzioni in grado di trovare un equilibrio tra le esigenze degli utenti, una responsabilità ecologica e sociale, e gli obiettivi di business delle aziende. 

 

Ad esempio, si può porre attenzione al consumo energetico e adottare soluzioni utili a ridurre la carbon footprint, scegliendo interfacce in dark mode o limitando contenuti video e animazioni.

 

Ma le soluzioni non si potranno limitare a minimizzare l’impatto ambientale. Come UX designer è possibile promuovere comportamenti coscienziosi, dal punto di vista ambientale e sociale. 

Si tratta di progettare nuove funzionalità per incentivare azioni virtuose; migliorare l’esperienza utente, promuovendo l’accessibilità e l’inclusività; favorire scelte consapevoli, fornendo agli utenti le informazioni necessarie per prendere decisioni, ad esempio, tramite messaggi, metriche di impatto ambientale e strumenti per monitorare i propri consumi.

Costruire il futuro

Il design UX sta evolvendo rapidamente, e le tendenze di cui abbiamo parlato in questo articolo ci indicano la direzione che seguirà il cambiamento nel 2024.

Quest’anno ci sarà una particolare attenzione per:

  • la progettazione della user experience nel Metaverso, con la nuova sfida di usabilità e accessibilità data dall’integrazione di fisico e virtuale; 
  • le potenzialità della IA generativa applicate al processo di UX Design; 
  • le microinterazioni come elementi fondamentali per un’esperienza utente intuitiva e coinvolgente; 
  • il contributo della progettazione UX per soluzioni attente alle tematiche ambientali e sociali.

 

Il 2024 promette di essere un anno ricco di opportunità per il design UX. Tenendo in considerazione queste tendenze, i product designers potranno sviluppare nuove soluzioni coinvolgenti, personalizzate e basate sui dati.

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