La scoperta culturale semplificata
Come abbiamo ridisegnato l'aggregatore Artsupp e integrato la nuova Artsupp Card in un ecosistema digitale coerente.



Come abbiamo ridisegnato l'aggregatore Artsupp e integrato la nuova Artsupp Card in un ecosistema digitale coerente.



Artsupp è una piattaforma web che si propone come punto di riferimento per gli appassionati d'arte e cultura. Nata nel 2018 da un'idea di Riccardo Paparella e Jacopo Magrini, Artsupp è un aggregatore di contenuti culturali che offre informazioni aggiornate su istituzioni culturali italiane ed estere, mostre, eventi e collezioni.
La missione di Artsupp è ambiziosa: riunire in un unico portale l'intera offerta culturale, facilitando la scoperta e la scelta di esperienze artistiche per gli utenti. L'obiettivo ultimo è quello di trasformare gli utenti virtuali in visitatori reali, incentivando la fruizione diretta del patrimonio culturale.
Il progetto, commissionato a Conflux, aveva un duplice obiettivo: il redesign completo del sito web Artsupp e l'integrazione di un nuovo prodotto, la Artsupp Card.
Non un semplice miglioramento dell'usabilità, quindi, ma una riprogettazione globale dell'esperienza utente, sia per i visitatori che per le istituzioni culturali partner.
Gli obiettivi specifici del progetto erano:
Un aspetto particolarmente delicato era la trasversalità della navigazione sul sito esistente, che, con una grande quantità di contenuti e opzioni, richiedeva una semplificazione dei percorsi e un'architettura dell'informazione più chiara.


Inizialmente, un workshop con con gli stackeholder ha permesso di definire obiettivi e requisiti. Abbiamo poi condotto una fase di ricerca approfondita, con data assessment del sito esistente e analisi esperta dell'usabilità.
Il design (interaction e UI) si è sviluppato attraverso wireframe, prototipi iniziali e un prototipo ad alta fedeltà, simulando l'esperienza utente. Fondamentale è stato il dialogo continuo con Artsupp: ogni fase è stata condivisa, discussa e validata con i dati. Questo approccio iterativo, unito a sessioni di design critique interne al team, ha permesso di apportare modifiche e miglioramenti costanti, garantendo un risultato in linea con le aspettative del cliente e con le esigenze degli utenti.

Siamo convinti che il nuovo portale, con la sua usabilità migliorata e la nuova Artsupp Card, contribuirà a rendere l'arte e la cultura più accessibili a tutti, supportando al tempo stesso il lavoro delle istituzioni culturali.


Conduciamo expert review per identificare rapidamente problemi di usabilità e migliorare l’efficacia del design attraverso l'analisi di esperti.
Confrontiamo i servizi con quelli dei competitor e dei comparable, identificando aree di miglioramento e opportunità di crescita.
Interveniamo con UX Design Fix per correggere rapidamente problemi di usabilità, migliorando l'esperienza utente e l'efficacia delle interfacce.
Progettiamo interfacce visivamente accattivanti e intuitive, che migliorano l'esperienza utente e rafforzano l'identità del brand.
La collaborazione con Artsupp è stata un'esperienza stimolante e gratificante. Il lavoro del nostro team di UX Research e Design ha contribuito alla creazione di una piattaforma innovativa, che guarda al futuro della fruizione culturale.
Il nostro approccio
Abbiamo avviato il progetto con un workshop strategico insieme ai stakeholder, per definire una visione condivisa della card: i benefici per gli utenti, le modalità di adesione dei musei e i possibili modelli di business. Questo momento iniziale ha permesso di allineare gli stakeholder sugli obiettivi comuni, gettando le basi per una progettazione mirata e sostenibile.
Il team work
La fase di design è stata portata avanti con un team di esperti UX, che ha lavorato alla creazione di un’interfaccia intuitiva e di un’identità visiva coerente e riconoscibile. Il lavoro è stato caratterizzato da un confronto continuo tra designer, ricercatori, stakeholder e partner tecnici, con l’obiettivo di integrare competenze diverse e validare ogni scelta progettuale. Questo processo collaborativo ha condotto allo sviluppo di un prototipo ad alta fedeltà, interamente navigabile, utile per testare l’esperienza utente e facilitare il dialogo con i musei coinvolti.


Tutti i dettagli del nostro approccio e come Wide Group ha trasformato le sue piattaforme digitali con l’aiuto di Conflux.